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crisi aziendale

La possibilità di una crisi aziendale è sempre dietro l’angolo e, nello specifico caso in cui si decida di fare impresa, non si può prescindere dalla possibilità di doversi ritrovare ad affrontarne una.

Nel corso della vita di un’impresa può capitare molto facilmente di andare incontro a situazioni di crisi e squilibrio, a causa di fattori esterni, ma anche interni dovuti a inefficienze operative del management che, nel tempo, finiscono per danneggiare la situazione economica, strutturale e patrimoniale dell’azienda stessa.

Le crisi d’impresa non sono tutte uguali. Esse possono essere collegate a diversi aspetti sociologici, economici, psicologici, strutturali e organizzativi come ad esempio terrorismo, crisi politica, disastri naturali, crisi interne.

Molto spesso al concetto di crisi viene associato quello d’incertezza, quando ad esempio non si riesce a prendere una decisione, a fronteggiare un’emergenza, a risolvere una problematica. A questo si aggiunge anche quello di una cattiva gestione della crisi che porta diversi imprenditori, ad uno smarrimento totale.

L’incapacità di trovare soluzioni in tempi di crisi

In alcune occasioni, infatti, l’imprenditore e il manager sono incapaci di trovare soluzioni o strategie al superamento dell’ostacolo. Essi, spesso, prendono decisioni controproducenti come ad esempio errori di marketing, inadeguatezza di strumenti digitali, rigidità ai mutamenti sociali. Può accadere anche che, nonostante il prodotto e l’idea su cui si basa sia buona, il mercato o il segmento di clientela cui sono rivolti non è quello idoneo ad ottenere i risultati sperati.

Per questo, la crisi è legata all’incapacità dell’impresa di programmare in maniera tempestiva la gestione, in base ai cambiamenti relativi all’ambiente esterno ed interno. L’attività di programmazione serve a prevedere il futuro dell’azienda e a stabilire le azioni da prendere, fissando gli obiettivi di breve, medio e lungo termine e monitorando continuamente l’evoluzione degli eventi.

Superamento dell’ostacolo e strategie per battere la crisi

Quando accadono degli eventi imprevisti ed improvvisi, entra in ballo la capacità del management aziendale di fronteggiare situazioni avverse nuove.

In primis deve esserci un’adeguata analisi di tutte le dinamiche interne ed esterne che hanno scatenato il fenomeno di crisi e quali siano le strategie più adeguate al superamento.

Si può pensare anche di approfittare dell’instabilità per produrre un cambiamento generale nella strategia e nella struttura aziendale. Si tratta di vere e proprie inversioni di marcia che superano il senso del semplice risanamento, in quanto trattasi di cambiamenti urgenti, decisi ed attuati rapidamente.

Ecco di seguito alcuni buoni consigli strutturali da adottare per una corretta gestione:

  • Analizzate la situazione aziendale
  • Individuate le cause della crisi e il contesto presente
  • Studiate le possibili soluzioni strategiche ed operative creando una check list con obiettivi a scadenza al fine di prevedere con precisione modi e tempi
  • Individuate un segmento del mercato per il vostro prodotto
  • Create un piano previsionale di bilancio
  • Monitorate e controllate la corretta operatività di ciascuna fase
  • Analizzate i risultati e rimodulate le strategie qualora non funzionino

Leggi anche:
Il potere della comunicazione e della conoscenza

Riferimenti bibliografici:
1) Il crisis management per la gestione degli eventi critici nel turismo: l’analisi dei flussi finanziari prima e dopo la crisi – Elisa Mele

2) Crisi e declino dell’impresa – Interventi di turnaround e modelli previsionali, Claudio Sottoriva – Giuffrè Editore

3) La crisi d’impresa. Il percorso gestionale di risanamento nelle piccole e medie imprese, Sergio Sciarelli – CEDAM

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