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Donna e musica

L’ 8 marzo di ogni anno ricorre la Giornata internazionale dei diritti della donna per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo.

Anche la musica è donna

Le donne sono da sempre protagoniste nella storia della musica e gran parte della musica scritta nel corso dei secoli è dedicata a loro. Hanno creato, interpretato e sono state ispiratrici di tantissime storie. I soggetti femminili sono ritratti con il liuto, la viola da gamba, il flauto, l’arpa, la spinetta, il clavicordo e il clavicembalo.

Le modalità con cui le donne partecipano alla cultura cambiano a seconda delle epoche e dei contesti testimoniate anche dalle fonti iconografiche di tutte le epoche.

Un pò di storia

Nell’Antica Grecia, le donne partecipano ai simposi e alle cerimonie rituali come suonatrici di aulos, di barbitos o di arpa, o come danzatrici e suonatrici di percussioni. Nel Seicento e nel Settecento, secoli d’oro per la musica strumentale, molti compositori scrivono per le donne.

Dopo l’esplosione del teatro impresariale a Venezia, nel 1637, aumenta l’attività delle compagnie di canto itineranti e, nel frattempo, il dramma per musica si diffonde in tutta Europa. Non si possono ignorare le tante amate trame di melodrammi in cui è stata protagonista e il ruolo attivo della vocalità femminile.

Nell’ età romantica dominano le trame incentrate sugli amori e le passioni. Le donne diventano vere e proprie icone del palcoscenico con l’affermazione del melodramma ottocentesco. Le protagoniste delle opere hanno sempre ricalcato i modelli di donna della propria epoca in quanto il teatro è da sempre uno specchio della società.

L’eroina romantica come la donna moderna

Il prototipo dell’eroina romantica, una figura piena di sentimenti, appassionata, costretta o disposta a seconda dei casi a sacrificarsi per amore, o a lottare per la libertà e a combattere per i suoi diritti e la propria dignità richiama anche le lotte moderne e contemporanee contro la discriminazione sociale, l’emancipazione, l’apartheid spinta ad esprimersi attraverso il potere della musica con manifesti e inni rivendicatori.

Nel contesto attuale in cui si discute quotidianamente e vediamo ancora differenze di qualsiasi tipo dovremmo riflettere su alcuni punti etici che anche la Costituzione Italiana ci offre: dignità e libertà della persona umana.


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Foto di copertina: Le violon d’Ingres – Man Ray

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