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investire in cultura

L’importanza del legame che esiste tra cultura e impresa nello sviluppo del territorio è fondamentale. Tra questi soggetti si inserisce il ruolo centrale del pubblico, spesso Stato e regioni, ma maggiormente i comuni, che ha il compito di investire e finanziare la realizzazione di attività culturali.

Ma un ruolo essenziale è svolto dalla comunità ed è fondamentale che si riconosca come appartenente alle attività culturali e al territorio contribuendo alla sua valorizzazione e al suo sviluppo.

Sebbene in altri Paesi è parte dell’economia della cultura, in Italia, il fenomeno del mecenatismo, anche di livello locale, è ancora scarsamente diffuso. Alla base di questo, si pone la visione e il riconoscimento della cultura come un bene economico, che lo caratterizza come una fonte di reddito in grado di fornire benefici concreti, se gestito con criteri amministrativi adeguati e con i giusti investimenti.

Investire nella cultura conviene

Come infatti emerge da una ricerca realizzata da Ciset insieme a Confcommercio e Agis, in cui dimostrano che ogni euro investito nell’organizzazione di un evento culturale attiva nel territorio di riferimento, in media, 12 euro di spesa dei visitatori per circa 5 euro di valore aggiunto, ossia di ricchezza finale che rimane nel territorio.

Le attività culturali possono contribuire all’economia territoriale a 360 gradi portando numerosi benefici economici, occupazionali, sociali e d’immagine.

Ma per disegnare nuove prospettive strategiche di sostegno al territorio, che vadano oltre al mantenimento della continuità di attività culturali, è necessario, in questo momento di contrazione delle risorse, agevolare ancor di più i regimi fiscali per chi investe in cultura.

La politica e lo Stato devono fare in modo di sostenere le imprese ad investire nel patrimonio artistico-culturale e a sostenere le associazioni culturali locali che in primis lavorano sul territorio. Quest’ultimi devono cercare di realizzare forme innovative di produzione e gestione culturale, cercando anche di promuovere in loro la capacità di aggregazione a livello locale.

L’aspettativa di ottenere un ritorno da un intervento a sostegno della cultura non è da considerare a priori un comportamento negativo o egoista per le imprese. Al contrario, è ciò che può rendere l’investimento sostenibile nel lungo periodo. Diversi marchi del Made in Italy rafforzano la propria identità associandosi ad eventi, prodotti culturali e monumenti simbolo della cultura italiana.

Chi investe in cultura investe nel proprio territorio e di conseguenza investe direttamente nella propria azienda.


Approfondimenti:
Perché le aziende italiane scelgono di investire in cultura
L’impatto socioeconomico degli eventi sul territorio

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